Analisi Case History: Come la mia Farm da 5.96 TH è diventata sostenibile
Dopo aver compreso che l'acquisto iniziale di almeno 1 TH/s è la chiave d'accesso per sbloccare l'intero ecosistema, è il momento di guardare ai numeri reali. In questo post analizzo la mia farm personale per mostrarvi come il passaggio da un deficit operativo a un surplus di GMT sia possibile grazie alla costanza e alla strategia.
I numeri della mia Farm da 5.96 TH/s
Attualmente la mia configurazione prevede una potenza di 5.96 TH/s. Grazie alla strategia che abbiamo tracciato, non mi limito a minare Bitcoin, ma gestisco attivamente i costi operativi per massimizzare il rendimento netto:
- Efficienza: 15 W/TH.
- Sconto Totale Attivo: 4.44% (combinando pagamento in GMT e Tasto Servizio).
- Costo Giornaliero: Circa 0.43586 GMT.
Il ruolo vitale del Bounty Program
Senza l'acquisto del primo miner reale, non avrei mai potuto accedere al programma Bounty. Grazie all'impegno costante, sono riuscito ad accumulare premi settimanali (come i 14.17 GMT ricevuti recentemente) che coprono ampiamente oltre un mese di spese operative.
Questo significa che i Bitcoin minati restano nel mio portafoglio senza essere intaccati dai costi elettrici, trasformando la farm in un asset realmente produttivo.
La scalata verso il Surplus
Il segreto risiede nell'utilizzare il Bounty Program come motore del portafoglio. Scalando i livelli di autorevolezza social su X, la produzione di GMT gratuiti può superare i costi di manutenzione. In questa fase, la farm smette di essere un costo e diventa un sistema auto-sufficiente che genera un surplus utilizzabile per nuovi investimenti e per l'espansione della potenza di calcolo.
AVVERTENZA IMPORTANTE: Ricorda che anche applicare questa strategia non è garanzia di ritorno economico, quindi dovresti investire solo ciò che sei disposto a perdere.
https://www.renditedigitali.net/2026/02/gomining-nel-2026-guida-completa.html
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